STORIA PATRIA

Nella sala dedicata alla storia patria sono presenti:

Avvocato, sindacalista, politico (1871-1946)

CARLO MAURO

Carlo Mauro è stato uno dei più prestigiosi dirigenti politici e sindacali di Terra d’Otranto fin dalla fine dell’Ottocento. Insieme al socialista Paolo Vernaleone fonda le prime organizzazioni di classe tra muratori e contadini. A partire dal 1901, dopo la laurea in giurisprudenza, intensifica la sua attività sindacale attraverso conferenze e costituzioni di Leghe contadine in molti paesi del Salento. Organizza, con Giuseppe Prampolini e Pietro Refolo, i grandi scioperi del biennio 1905/1906 delle raccoglitrici di olive, dei braccianti e dei muratori, conclusosi con la sottoscrizione dei primi contratti collettivi di lavoro. È uno dei fondatori del Partito Socialista di Terra d’Otranto ma nel 1921 partecipa a Livorno ai lavori per la fondazione del Partito Comunista italiano, a cui aderisce. Per il suo impegno politico è arrestato diverse volte: nel 1920 per aver promosso e diretto a Nardò un’insurrezione armata durante la quale fu disarmato un intero reparto di circa cinquanta carabinieri e venne istituita la Repubblica Neretina; il 30 novembre 1926 viene arrestato per il suo passato di militante antifascista e sarà confinato a Lampedusa, Ustica, Ponza e Palermo e liberato il 29 novembre 1928 per fine periodo.

 

Entrato a far parte della Consulta Nazionale del Regno, nel 1946 è candidato alla Costituente con 826 preferenze. Muore il 20 giugno dello stesso anno.

 

Nel 2001 l’avvocato Carlo Caggia, nipote di Mauro, dona al museo e alla biblioteca materiali bibliografici e oggetti privati appartenuti al sindacalista. Il Museo custodisce le lettere inviate alla moglie durante gli anni di carcere (1920-1922) e di confino (1926-1928), lettere e cartoline inviategli da altri esponenti politici confinati dopo il suo rilascio, lettere alla moglie da parte delle consorti di altri esponenti politici confinati, attestazioni da parte dell’Anpi (postume), foto, stampa del contratto collettivo del 1906, oggetti personali, testi.

Archeologo, fondatore e primo direttore del Museo Nazionale Archeologico di Taranto. (1851-1924)

LUIGI VIOLA

Carlo Mauro è stato uno dei più prestigiosi dirigenti politici e sindacali di Terra d’Otranto fin dalla fine dell’Ottocento. Insieme al socialista Paolo Vernaleone fonda le prime organizzazioni di classe tra muratori e contadini. A partire dal 1901, dopo la laurea in giurisprudenza, intensifica la sua attività sindacale attraverso conferenze e costituzioni di Leghe contadine in molti paesi del Salento. Organizza, con Giuseppe Prampolini e Pietro Refolo, i grandi scioperi del biennio 1905/1906 delle raccoglitrici di olive, dei braccianti e dei muratori, conclusosi con la sottoscrizione dei primi contratti collettivi di lavoro. È uno dei fondatori del Partito Socialista di Terra d’Otranto ma nel 1921 partecipa a Livorno ai lavori per la fondazione del Partito Comunista italiano, a cui aderisce. Per il suo impegno politico è arrestato diverse volte: nel 1920 per aver promosso e diretto a Nardò un’insurrezione armata durante la quale fu disarmato un intero reparto di circa cinquanta carabinieri e venne istituita la Repubblica Neretina; il 30 novembre 1926 viene arrestato per il suo passato di militante antifascista e sarà confinato a Lampedusa, Ustica, Ponza e Palermo e liberato il 29 novembre 1928 per fine periodo.

 

Entrato a far parte della Consulta Nazionale del Regno, nel 1946 è candidato alla Costituente con 826 preferenze. Muore il 20 giugno dello stesso anno.

 

Nel 2001 l’avvocato Carlo Caggia, nipote di Mauro, dona al museo e alla biblioteca materiali bibliografici e oggetti privati appartenuti al sindacalista. Il Museo custodisce le lettere inviate alla moglie durante gli anni di carcere (1920-1922) e di confino (1926-1928), lettere e cartoline inviategli da altri esponenti politici confinati dopo il suo rilascio, lettere alla moglie da parte delle consorti di altri esponenti politici confinati, attestazioni da parte dell’Anpi (postume), foto, stampa del contratto collettivo del 1906, oggetti personali, testi.

MUSEO CIVICO CAVOTI

SALE E COLLEZIONI

FONDO CAVOTI

Pietro Cavoti era uno studioso dai molteplici interessi come dimostrano tutti i documenti conservati al museo. …

GAETANO MARTINEZ 

(1892 – 1951)

Gaetano Martinez è uno scultore autodidatta che si forma e opera tra la città natale di Galatina …

TARANTISMO

Il tarantismo è un fenomeno culturale, storico e religioso del Salento, nato nel Medioevo e protrattosi fino al ‘900; è portato alla conoscenza nazionale…

SALA CIMELI BELLICI

La Sala dei cimeli bellici espone armi da fuoco e armi bianche risalenti al 19° e 20° secolo e una divisa della Guardia Reale Borbonica….

PINACOTECA

La pinacoteca è costituita da 32 dipinti realizzati per la maggior parte con la tecnica dei colori ad olio. Le tele sono databili tra il 17° e il 19° secolo …

BIBLIOTECA
"PIETRO SICILIANI"
(+39) 0836 561568 chiedialbibliotecario@comune.galatina.le.it
MUSEO
"PIETRO CAVOTI"
(+39) 0836 561568 museopietrocavoti@gmail.com